Interruttore bipolare – che cos’è, a cosa serve e come si collega all’impianto?

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Un interruttore bipolare è un dispositivo che interrompe l’alimentazione di entrambi i poli del nostro circuito elettrico. E’ un interruttore elettrico particolarmente utile per l’accensione e lo spegnimento dei dispositivi con consumi medio-elevati.

Quando l’elettricista realizza un impianto elettrico civile deve occuparsi di installare degli interruttori specifici nei punti giusti della casa. Molto spesso, infatti, in corrispondenza di grandi carichi come lavatrice, forno, piano cottura, vengono utilizzati gli interruttori bipolari. Perché? Che differenza c’è con i classici interruttori unipolari?

In questa guida vedremo che cos’è un interruttore bipolare, quando viene utilizzato e come funziona in un normale impianto elettrico.

Cos’è l’interruttore bipolare?

Analizziamo proprio il nome di questo componente elettrico. Si chiama:

  • interruttore perché è in grado di aprire una parte di un circuito, impedendo quindi che la corrente elettrica vada a servire un carico. Detto in maniera più semplice, l’interruttore permette di accendere o spegnere uno o più lampade o corpi illuminanti da un unico punto.
  • bipolare perché questo dispositivo va ad interrompere entrambi i poli del nostro circuito, cioè sia la fase che il neutro.

Un interruttore bipolare è quindi un componente elettrico che va ad interrompere il flusso di corrente per entrambi i poli, isolando quindi sia la fase che il neutro.

Ti ricordiamo invece che per spegnere una stessa luce da due o più punti è necessario un deviatore o un invertitore elettrico.

Approfondimento: come collegare un deviatore

Com’è fatto un interruttore bipolare

Il dispositivo si distingue facilmente dal comune interruttore unipolare per la presenza dei simboli O/I sul pulsante, che indicano accensione e spegnimento.

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I contatti all’interno sono da 16A e non da 10A per permettere la gestione dei carichi più pesanti e che hanno un consumo maggiore di energia elettrica.

Interruttore bipolare o unipolare?

A questo punto la domanda potrebbe sorgere spontanea: perché non utilizzare nell’impianto tutti interruttori bipolari anche per le normali lampade?

Perché generalmente l’interruttore bipolare viene utilizzato come sistema di protezione o nei grandi apparecchi, come il forno, la lavatrice o il piano cottura della cucina. Una normale lampada non ha un carico così elevato da giustificare un sistema di protezione maggiore, anche perché il prezzo dell’interruttore bipolare è leggermente più alto.

Collegamento interruttore bipolare

Prima di fare collegamenti elettrici o qualsiasi tipo di operazione, assicurati sempre che il contatore sia staccato e che in casa non arrivi energia elettrica. Stai per manipolare dei cavi in tensione per cui, se non hai un po’ di esperienza nel settore è meglio evitare e rivolgerti ad un professionista.

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L’immagine in alto, tratta dal video-tutorial di Sebi Terrisi, è un tipico collegamento di una presa elettrica comandata da un interruttore bipolare. Può capitare infatti di voler collegare un elettrodomestico alla presa che però non si trova in una posizione comoda.

L’esempio più comune è quello della lavatrice o lavastoviglie. In questo caso, se la presa non è a portata di mano, si può predisporre l’impianto con un interruttore bipolare, in modo da scollegarla facilmente senza dover staccare la spina.

Passo 1

Per montare questo interruttore, il cavo blu del neutro e quello marrone della fase provenienti dalla linea vanno inseriti all’interno dei morsetti per poi stringere con un cacciavite.

Passo 2

In uscita dal bipolare, dai morsetti inferiori, si va a mettere la linea che va alla presa elettrica. Si collega quindi il marrone nel morsetto inferiore così che sia allineato con il marrone montato poco fa. Lo stesso si fa per il neutro.

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Passo 3

L’ultimo passo consiste nel collegare fase e neutro alla presa. Questa ha 3 morsetti e quello centrale va collegato alla terra (dal colore giallo verde). In questo modo hai terminato il montaggio del bipolare.

Quanto costa un interruttore bipolare e che marche usare?

Sono molto utilizzati in commercio gli interruttore bipolari BTicino, Gewiss e Vimar, da cui abbiamo tratto le immagini per lo schema semplificato.

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Interruttore bipolare Bticino Living

Il prezzo è generalmente più alto di quelli unipolari, proprio per questo conviene utilizzarli solo dove necessario. Ad esempio l’interruttore bipolare Gewiss più semplice si trova a circa 3 euro su internet e in qualsiasi negozio fai da te, ma i modelli più moderni con luce di segnalazione costano anche 15 euro l’uno.

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