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I pericoli della corrente elettrica – effetti sul corpo umano

Quali sono gli effetti della corrente sul corpo umano? Che cosa succede quando una scarica elettrica circola nel nostro organismo e quali sono i livelli di pericolosità che ci mettono in pericolo di vita?

La pericolosità della corrente elettrica nelle nostre abitazioni viene spesso sottovalutata. Ci si dimentica che anche l’impianto elettrico va periodicamente controllato e a volte basta anche un piccolo problema al salvavita per aumentare in maniera esponenziale il fattore di rischio.

I pericoli della corrente

In tanti anni di attività nel settore degli impianti elettrici civili, ci è capitato di assistere a situazioni in cui la normativa su gli impianti è stata completamente disattesa fino a creare situazioni paradossali e di enorme pericolo di vita.

Si sente spesso parlare di “pericolo di folgorazione” e la prima immagine che viene in mente sono i cavi dell’alta tensione. In realtà non c’è bisogno di situazioni così estreme, visto che anche i normali apparecchi elettrodomestici utilizzano una tensione potenzialmente mortale.

Corrente elettrica e corpo umano

La corrente elettrica si muove seguendo un percorso che va da potenziale maggiore a quello minore. In una normale abitazione abbiamo:

  • elementi in tensione da 230 V;
  • la terra (ovvero il pavimento) a tensione nulla, cioè 0 V.

Questo vuol dire che la corrente elettrica tende a spostarsi dagli elementi in tensione (potenziale maggiore) al pavimento (potenziale minore) sfruttando ogni possibile elemento che li colleghi.

Pericolo della corrente

Toccando un cavo elettrico in tensione, il nostro corpo diventa un ponte grazie al quale la corrente riesce ad andare verso il terreno.

CURIOSITA’ – Perché gli uccelli che si posano sui cavi dell’alta tensione non vengono fulminati all’istante? 

Perché il loro corpo non forma un circuito con la terra. Essendo poggiati solo sul filo, il corpo non crea un ponte che porta a terra, per cui il corpo non viene attraversato da corrente.

Contatti diretti e indiretti

La Norma CEI 64-8 prevede una netta distinzione tra contatto diretto e contatto indiretto. Il primo, molto semplicemente, è il contatto con un elemento con una sua tensione di utilizzazione, come un morsetto, un fusibile o un cavo elettrico.

Il contatto indiretto, invece, si ha con quegli oggetti che normalmente non sono intensione. L’esempio più classico è la struttura esterna della lavatrice. Se, a causa di un guasto, la massa esterna tocca un cavo scoperto in tensione, tutta la lavatrice diventerebbe letale anche al minimo tocco.

A volte non serve neanche toccare l’oggetto

In realtà, quando si hanno tensioni più elevate, non è neanche necessario toccare l’oggetto sottoposto a tensione elettrica. Si crea il cosiddetto arco elettrico, ovvero le cariche elettriche utilizzano l’aria come ponte per il suolo.

L’esempio più classico è quello dei fulmini. Le cariche elettrostatiche si accumulano nell’atmosfera raggiungendo livelli elevatissimo. Parte così il fulmine (l’arco elettrico) che permette alle cariche di raggiungere il punto a potenziale minore, ovvero il suolo.

Gli effetti della corrente sul corpo umano

Prova a dare un’occhiata all’infografica in basso. Trovi tutti gli effetti della corrente elettrica sull’organismo umano a partire da quelle più lievi e quasi impercettibili.

Pericoli della corrente elettrica

In generale possiamo dire che gli effetti della corrente elettrica sull’organismo dipendono dall’intensità della corrente e dal tempo di contatto.

Fino a 0,5 mA (milliAmpere) c’è solo una lieve sensazione di formicolio che diventa progressivamente più intensa all’aumentare della corrente.

Inizi a non controllare più i muscoli

Arrivati a 10 mA i muscoli iniziano ad essere influenzati dalla scossa elettrica e si ha il fenomeno della tetanizzazione.

Utilizzando una definizione più clinica fornita dall’Università di Messina, possiamo dire che oltre tale tensione si ha un blocco involontario dei muscoli attraversati dalla corrente.

La tetanizzazione causa circa il 10% delle morti per folgorazione. Si parla anche di corrente di rilascio, come quel valore di corrente elettrica per cui il soggetto riesce ancora a staccarsi dal contatto e a lasciare la presa. Generalmente quando le correnti sono molto alte, il movimento muscolare è così forte da provocare il distacco del soggetto dalla corrente.


LO SAPEVI CHE…???

L’interruttore differenziale ha una sensibilità di 0,03 A, cioè scatta quando avverte una differenza tra corrente entrante e uscente almeno pari a 30 mA. Inoltre è in grado di isolare il circuito in 0,4 secondi.

E’ proprio per questa ragione che consigliamo di controllarne una volta al mese il corretto funzionamento attraverso il pulsante di auto-test.

In caso di anomalia è fondamentale contattare il prima possibile un elettricista. Sei della provincia di Belluno, non sai come procedere e vuoi richiedere un controllo del tuo differenziale?

FISSA SUBITO UN APPUNTAMENTO 


Arresto respiratorio

La tetanizzazione muscolare è diventata così forte da influenzare la contrazione dei muscoli che consentono la respirazione. Il soggetto quindi va incontro ad arresto respiratorio e alla conseguente perdita dei sensi.

Fibrillazione cardiaca

Oltre i 75 mA (cioè 0,075 Ampere) anche i muscoli del cuore iniziano a contrarsi in maniera scoordinata, facendo perdere il ritmo al battito cardiaco. Si dice quindi che il cuore va in fibrillazione.

Arresto cardiaco

La sollecitazione elettrica è così intensa che il cuore smette di battere. Si va così in arresto cardiorespiratorio e sopraggiunge la morte entro pochi minuti.

In genere questi livelli di corrente, a causa dell’effetto Joule, provocano anche surriscaldamento dei tessuti, quindi ustioni e notevoli danni fisici. Si tratta di pericoli della corrente per il corpo umano da non sottovalutare perché spesso causano la morte del soggetto anche a distanza di giorni dallo shock elettrico.

Fai controllare l’impianto di casa

Come hai avuto modo di leggere, gli effetti della corrente possono essere così pericolosi da causare la morte .

Proprio per questa ragione consigliamo a tutti di verificare lo stato del proprio impianto elettrico con regolarità e di contattare un tecnico qualificato per effettuare una manutenzione periodica. Sei della provincia di Belluno? Fissa un appuntamento con i nostri tecnici.

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