Deviatore elettrico – schema elettrico, funzionamento ed utilità nell’impianto

Il deviatore elettrico è un interruttore che invece di interrompere il flusso di corrente come fa ad esempio il classico interruttore, lo devia su un altro cavo.

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A cosa serve un deviatore di corrente?

Viene generalmente utilizzato negli impianti elettrici civili per dare la possibilità all’utente di poter accendere e spegnere una luce utilizzando più di un pulsante.

I deviatori funzionano in coppia. Questo vuol dire che nell’impianto elettrico ogni deviatore deve essere collegato ad un secondo deviatore. Vediamo com’è fatto questo dispositivo e come si collega in uno schema elettrico semplice.


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Com’è fatto un deviatore elettrico?

Come si nota dalle immagini in alto, i deviatori elettrici sono identici ai classici pulsanti. Sul retro sono presenti 3 morsetti, due dei quali vanno collegati con un cavo conduttore al secondo deviatore, mentre il terzo è collegato alla fase.

Schema elettrico deviatore

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Simbolo nello schema elettrico

In genere nei circuiti e negli schemi degli impianti elettrici, il deviatore è rappresentato con un cerchio e due alette laterali disposte circa a 45°. Da non confondere con l’invertitore elettrico che invece è rappresentato da doppia linea a 45°.

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Riportiamo i tre ingressi di cui abbiamo parlato, disegnando lo schema elettrico del deviatore. I morsetti 1 e 2 vanno collegati attraverso un cavo (il rosso), mentre il morsetto L viene collegato alla fase da una parte e dell’altro va a servire direttamente l’apparecchio che necessità di corrente, come ad esempio una lampada.

Come si collega un deviatore e come funziona?

Il collegamento è perfettamente riportato nello schema elettrico. Il filo marrone della fase lo si collega al morsetto L del primo deviatore. Si collegano tra loro gli altri due morsetti e infine si collega la lampada al morsetto rimasto del secondo deviatore.

A questo punto con uno qualsiasi dei due pulsanti sarà possibile accendere o spegnere le luci.

La differenza con l’invertitore sta nel fatto che quest’ultimo viene invece utilizzato quando si vuole avere un comando con più punti da cui poter accendere le luci, come nel caso di un vano scale condominiale.

Caratteristiche elettriche

Visti i collegamenti, analizziamo nel dettaglio le caratteristiche elettriche di questo dispositivo sono le stesse di un comune interruttore. Quindi ci saranno:

  • tensione nominale, cioè la massima tensione sopportabile tra i due cavi del deviatore elettrico;
  • corrente massima nominale, cioè un’intensità di corrente massima che può attraversare il deviatore senza surriscaldarlo eccessivamente e quindi danneggiarlo per effetto Joule;
  • potere di interruzione, è la corrente massima che il deviatore elettrico può interrompere in sicurezza e in totale affidabilità;
  • grado di protezione IP, è il livello di protezione offerta dal contatto con oggetti, esseri umani o acqua.

Deviatore prezzi e marche

Questo dispositivo ha prezzi che arrivano fino a pochi euro. Le marche più conosciute ed utilizzate sono Vimar, BTicino e Gewiss, ma ne esistono in commercio davvero tante.


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